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Col in Festa 2025: montagna e cultura ladina protagoniste a Colle Santa Lucia (BL)

Durante l’edizione 2025 di “Col in Festa”, la tradizionale manifestazione che ogni fine agosto anima il suggestivo borgo di Colle Santa Lucia, in provincia di Belluno, non sono mancate occasioni di approfondimento culturale dedicate alla montagna e alla cultura ladina, elementi centrali dell’identità locale.

Uno degli incontri più apprezzati è stato quello con la dottoressa Sabrina Rasom, stimata linguista e attuale Direttrice dell’Istitut Cultural Ladin Majon di Fascegn. Laureata in linguistica presso l’Università di Padova, la dottoressa Rasom ha conseguito un dottorato in didattica delle lingue minoritarie, con un focus specifico sulla lingua ladina.

Con un’esperienza pluridecennale maturata come funzionario linguistico presso il Comun General de Fascia, Sabrina Rasom è oggi una delle principali voci a livello nazionale ed europeo nel campo della valorizzazione delle lingue minoritarie. Dal maggio 2016 è vicepresidente di un’importante istituzione europea impegnata nella promozione della diversità linguistica in Europa. A questo si aggiunge la sua presenza, dal 2017, nella commissione scientifica dell’Istitut Ladin Micurà de Rü, e dal 2020 in quella dell’Istitut Ladin Cesa de Jan, testimoniando un impegno costante nel rilancio culturale e linguistico delle valli ladine.

L’incontro, tenutosi durante la manifestazione, è stato moderato da Denni Dorigo, attuale Direttore dell’Istitut Cultural Ladin Cesa de Jan di Colle Santa Lucia, figura anch’essa di riferimento nel panorama della ricerca e della conservazione della lingua e identità ladina.

Questa iniziativa culturale ha rappresentato un’importante occasione per riflettere sull’importanza del patrimonio linguistico alpino e sulla necessità di conservarlo e promuoverlo, soprattutto tra le nuove generazioni. La montagna, non solo come ambiente naturale, ma anche come luogo di cultura, memoria e identità, è stata la vera protagonista di un incontro che ha saputo coniugare rigore scientifico e passione territoriale, nel cuore delle Dolomiti bellunesi.

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